SiracusaSport/Pallavolo 

a cura di Bruno Bartoli e Bruno Zafarana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Storia della pallavolo

La pallavolo fu  inventata nel 1895 da William C. Morgan, insegnante di Educazione Fisica presso l’Università di Hollyocu vicino a Sprighfild, nel Massachussetts. Lo scopo dell’inventore era quello di tenere allenati, durante il periodo invernale, i giocatori di baseball e di rugby. Sembra che il prof. Morgan abbia americanizzato un gioco italiano praticato nel Medio Evo e introdotto in Germania verso il 1893 dove, a differenza del volley americano che prevedeva solo colpi al volo, veniva data la possibilità di lasciare rimbalzare al suolo il pallone. Il gioco americano consisteva quindi nell’inviare il pallone nel campo avversario con l’uso delle sole mani senza che toccasse il suolo mentre la palla veniva messa in gioco con la battuta.

La diffusione del gioco ebbe ben presto presa in tutti i Paesi, le regole  però variavano troppo da una nazione all’altra. Ciò frenava molto lo sviluppo di questa disciplina sportiva a livello agonistico per cui si assisteva spesso a partite giocate con cinque o nove giocatori;  il numero dei tocchi era imprecisato. Il limite massimo di tre tocchi veniva istaurato per la prima volta nelle Isole Filippine e in quelle zone comparivano anche le prime schiacciate “ definite bombe ”. Nel 1946 venne fondata a Praga la Federazione Internazionale di Pallavolo; nel 1947 a Parigi veniva convocato  il 1° Congresso della FIVP per eleggere  i rappresentanti e per stilare un regolamento internazionale. Nel 1948 si svolse a Roma il 1° Campionato d’Europa, vinto dalla Cecoslovacchia, che sarà l’organizzatrice del 1° Campionato mondiale effettuato a Praga nel 1949. Questi primi campionati determinarono un beneficio tecnico e propagandistico esaltante per la pallavolo che incominciò ad affermarsi come disciplina sportiva agonistica di massa. Addirittura nel corso della 53^ sessione tenuta a Sofia nel Settembre del 1957, i membri del Comitato Internazionale Olimpico non esitarono a definire il volley come lo sport più spettacolare dopo il pugilato. Questo riconoscimento, ed altri ancora negli anni a seguire, portarono all'ammissione della pallavolo alle Olimpiadi di Tokio del 1964 dove le venne tributato un vero trionfo di pubblico e di critica.

LA  PALLAVOLO  IN  ITALIA

Gli Italiani hanno conosciuto la pallavolo prima attraverso i Francesi, quindi in modo più specifico per mezzo degli Americani. Durante la 1° guerra mondiale si ebbero i primi contatti, tant'è che i nostri soldati, una volta tornati dal fronte, incominciarono a praticare questo nuovo gioco. Ben presto la pallavolo si diffuse in tutte le scuole di ogni ordine e grado, ma veniva giocata con regole molto approssimative e restrittive, tanto da limitarne lo sviluppo agonistico . In campo agonistico  fu lanciata dall’Opera Nazionale Dopolavoro. Si cominciarono così a svolgere i primi incontri e tornei. Nel 1943 vennero istituiti i primi campionati nazionali, quello maschile a Genova e quello femminile a Desenzano sul Garda . Il precipitare degli eventi bellici della 2° guerra mondiale creò però una battuta d’arresto.  Nell'immediato dopoguerra  per opera dei dirigenti e dei giocatori formatisi attraverso l’O.N.D. si avrà la continuazione e l’affermazione della pallavolo come sport agonistico.  Nel 1946 a Bologna viene fondata la Federazione Italiana di Pallavolo ( FIPAV ) che istituì regolari campionati nazionali.  Il 31 marzo del 1947 la FIPAV ottenne il riconoscimento di federazione aderente al CONI . Nello stesso anno, a Parigi, l’Italia fece  il suo esordio in campo internazionale perdendo contro la Francia 3-0. Nel 1° Campionato Europeo che si disputò a Roma nel 1948 l’Italia si classificò terza alle spalle di Francia e Cecoslovacchia e da questo momento sarà sempre presente in tutte le manifestazioni internazionali .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Serie B1/F girone D - Risultati e classifica -

Anno sportivo 2002-2003

1ª Giornata
Andata
13.10.02
Ritorno
01.02.03
Mix Bari
Gelma Seap Aragona
0-3
0-3
La Contea di Modica
Sereco Noci
3-0
3-1
Volley Catania
Tempesta Taranto
1-3
1-3
Italtractor Potenza
Tecnoservice SR
3-0
3-1
Vanico Castelvetrano
Telcom Brindisi
3-0
1-3
Skilo San Pietro
Zeta System Matera
0-3
0-3
Cosenza
Frigorcarni Soverato
0-3
riposo
 
2ª Giornata
Andata
20.10.02
Ritorno
08.02.03
Tempesta Taranto
Mix Bari
2-3
0-3
Sereco Noci
Vanico Castelvetrano
0-3
1-3
Gelma Seap Aragona
Cosenza
3-0
riposo
Tecnoservice SR
La Contea di Modica
1-3
0-3
Frigorcarni Soverato
Italtractor Potenza
2-3
3-1
Telcom Brindisi
Skilo S.Pietro
3-0
2-3
Zeta System Matera
Volley Catania
3-0
3-0
 
3ª Giornata
Andata
27.10.02
Ritorno
15.02.03
Vanico Castelvetrano
La Contea di Modica
3-1
3-0
Tempesta Taranto
Gelma Seap Aragona
0-3
0-3
Italtractor Potenza
Sereco Noci
3-1
3-1
Skilo San Pietro
Tecnoservice SR
3-0
0-3
Cosenza
Telcom Brindisi
0-3
riposo
Mix Bari
Zeta System Matera
0-3
0-3
Volley Catania
Frigorcarni Soverato
0-3
0-3
 
4ª Giornata
Andata
03.11.02
Ritorno
22.02.03
La Contea di Modica
Italtractor Potenza
1-3
2-3
Vanico Castelvetrano
Skilo San Pietro
3-1
3-0
Tecnoservice SR
Cosenza
3-0
riposo
Sereco Noci
Volley Catania
1-3
0-3
Telcom Brindisi
Mix Bari
3-0
0-3
Frigorcarni Soverato
Gelma Seap Aragona
1-3
0-3
Zeta System Matera
Tempesta Taranto
3-0
3-0
 
5ª Giornata
Andata
10.11.02
Ritorno
01.03.03
Italtractor Potenza
Vanico Castelvetrano
0-3
2-3
Skilo San Pietro
La Contea di Modica
3-0
1-3
Cosenza
Sereco Noci
n.d.
riposo
Mix Bari
Tecnoservice SR
0-3
3-1
Volley Catania
Telcom Brindisi
1-3
0-3
Tempesta Taranto
Frigorcarni Soverato
3-1
0-3
Gelma Seap Aragona
Zeta System Matera
3-0
3-2
 
6ª Giornata
Andata
17.11.02
Ritorno
08.03.03
Italtractor Potenza
Skilo San Pietro
3-2
3-2
Tecnoservice SR
Volley Catania
2-3
1-3
Frigorcarni Soverato
Mix Bari
3-0
1-3
Vanico Castelvetrano
Zeta System Matera
3-1
0-3
Telcom Brindisi
Tempesta Taranto
3-0
3-1
Sereco Noci
Gelma Seap Aragona
0-3
0-3
Ha riposato:
La Contea di Modica
.
.
 
7ª Giornata
Andata
24.11.02
Ritorno 15.03.03
Skilo San Pietro
Sereco Noci
3-0
3-0
Volley Catania
La Contea di Modica
0-3
0-3
Mix Bari
Vanico Castelvetrano
1-3
0-3
Zeta System Matera
Frigorcarni Soverato
3-0
1-3
Tempesta Taranto
Tecnoservice SR
0-3
3-0
Gelma Seap Aragona
Telcom Brindisi
3-0
3-0
Ha riposato:
Italtractor Potenza
.
.
 
8ª Giornata
Andata
01.12.02
Ritorno 22.03.03
Italtractor Potenza
Volley Catania
3-1
3-1
La Contea di Modica
Mix Bari
3-2
1-3
Vanico Castelvetrano
Gelma Seap Aragona
1-3
1-3
Tecnoservice SR
Frigorcarni Soverato
1-3
0-3
Telcom Brindisi
Zeta System Matera
1-3
0-3
Sereco Noci
Tempesta Taranto
3-1
3-2
Ha riposato:
Skilo San Pietro
.
.
 
9ª Giornata
Andata
07.12.02
Ritorno 29.03.03
Volley Catania
Skilo San Pietro
3-0
0-3
Mix Bari
Italtractor Potenza
3-2
3-2
Tempesta Taranto
La Contea di Modica
0-3
3-0
Frigorcarni Soverato
Telcom Brindisi
2-3
0-3
Gelma Seap Aragona
Tecnoservice SR
3-0
3-0
Zeta System Matera
Sereco Noci
3-0
3-0
Ha riposato:
Vanico Castelvetrano
.
.
 
10ª Giornata
Andata
14.12.02
Ritorno 05.04.03
Skilo San Pietro
Frigorcarni Soverato
0-3
3-0
Italtractor Potenza
Gelma Seap Aragona
1-3
0-3
Vanico Castelvetrano
Tempesta Taranto
3-1
3-2
Secnoservice SR
Telcom Brindisi
1-3
1-3
La Contea di Modica
Zeta System Matera
0-3
0-3
Sereco Noci
Mix Bari
0-3
0-3
Ha riposato:
Volley Catania
.
.
 
11ª Giornata
Andata
21.12.02
Ritorno 12.04.03
Gelma Seap Aragona
Skilo San Pietro